mercoledì 23 maggio 2007

D'ALEMA RISPONDE A BUSH

D'alema risponde a tono al Presidente degli Stati Uniti, George Bush, che chiedeva agli alleati di condividere i rischi della Guerra.

Il Ministro degli Esteri dice: "Non dobbiamo rispondere a nessuno: noi rispondiamo al Parlamento della Repubblica e le nostre Forze Armate si muovono sulla base delle decisioni del Parlamento, non di altri".

Massimo D'Alema aggiunge: "La nostra missione in Afghanistan si svolge sulla base delle decisioni del Parlamento italiano e quindi continuerà su queste basi, ovviamente. Se il presidente Bush vorrà chiedere qualcosa lo farà personalmente, non attraverso i giornalisti. Parlerò direttamente con lui".

George Bush, infatti, sarà a Roma il 9/6/2007.

Spero che a Roma, con Bush presente, D'Alema continui a parlare così.

D'alema, poi, sulle vittime civili si è espresso così: "La perdita di civili è inaccettabile e allo stesso modo non utile se vogliamo catturare i cuori e le menti della popolazione. Noi abbiamo bisogno del consenso della gente afghana".

1 commento:

Antonio Candeliere ha detto...

Speriamo che continui a mantenere questa linea il nostro caro D'Alema!